APS Brivio

Peschiera del Garda

1° prova Campionato Sociale 2019

 

 

Peschiera del Garda, Domenica 31 Marzo 2019. Fiume Mincio, 3° zona.

E' il campo gara di Peschiera del Garda ad aprire la Stagione Agonistica 2019 dell'APS Brivio. Quest'anno l'ottimo lavoro messo in atto dal nostro Presidente ha fatto si che si è riusciti nella difficilissima impresa di farsi assegnare il campo gara nel suo periodo di maggior pescosità, e come vedremo il pescato non ha deluso le aspettative.

Novità per quest'anno il numero di prove che sono passate da 7 a 8 con l'aggiunta del campo gara di Rudiano, gara che si disputerà nel mese di Giugno. Anche il numero di iscritti al campionato è cresciuto, passando da 15 a 18 garisti. Si sono uniti ufficialmente al gruppo il giovanissimo Aleandro Memeo, che fino all'anno scorso ha partecipato pescando nel settore tecnico, Maurizio Mazzoleni di Gera e Massimo Biffi. Ed è stato proprio Massimo ad essere il primo estratto di quest'anno, andando ad occupare la prima piazzola nel primo settore. Anche per Stefano Mazzoleni di Gera, non è stato propriamente un esordio in quanto già l'anno scorso qualche garetta con noi l'ha disputata ma non rientrando in classifica.  

                   

Il giorno della gara ha coinciso anche con il cambiamento dell'ora legale che di fatto ha portato avanti le lancette dell'orologio di un'ora. Ma non per tutti !! Il nostro Campione Sociale Giovanni invece di spostare correttamente le lance dell'orologio in avanti, le ha spostate all'indietro !!...e al raduno delle 5:45, sito in Brivio davanti al ristorante Luna Rossa, non si è presentato. Provvidenziale è stata la telefonata di Gianmario che l'ha letteralmente buttato giù dal letto... Il tutto succedeva mentre il socio Luigi aspettava infreddolito e preoccupato sul ciglio della strada. Alla fine tutto è finito bene e sul campo gara si sono presentati in orario. Che dire, per Giovanni è arrivata anche la seconda Morenata, dopo quella di Pozzolo 2007 dove aveva dimenticato a casa bilancia, rete per la pesa e fogli classifica. Non c'è il due senza il tre....lo aspettiamo fiduciosi.

Giunti sul campo gara ci siamo trovati di fronte ad un secondo inconveniente. Il nostro tratto di sponda assegnatoci dalla Federazione era disseminato di pescatori che bellamente stavano iniziando a pescare incuranti della nostra presenza. Solo la determinazione del nostro Ivano ha fatto si che levassero le tende e ci lasciassero finalmente a disposizione il campo gara. 

                   

Finalmente alle 8:00 si è cominciato a fare sul serio e fra una chiacchera e l'altra alle 9:30 si è dato il via alla competizione. Tre gli assenti per questa prima prova, Aleandro, Sergio e Alvaro che si rifaranno sicuramente nelle prossime gare. Sin dalle prime cannate si è da subito capito che ci saremmo divertiti in quanto le abboccate non si sono fatte attendere e per tutta la gara si sono susseguite con buona frequenza e buona taglia.  

Vediamo come sono andate le cose nel primo settore. Ottima prestazione per Gianmario che con oltre una ventina di scardole di buona taglia e 14 kg di pescato si è aggiudicato il primo di settore e il primo assoluto nei due settori. Condotta di gara impeccabile e una bella mezzoretta di fuoco dove ad ogni cannata corrispondeva un pesce ne hanno decretato la vittoria con pieno merito. Per Pietro, partito bene nella prima oretta di gara, non sono bastati i 9.160gr per insidiare il gradino più alto del podio. Fatale e stato l'aver "imballottato" le due lenze montate con 4gr. In tutte e due i casi la grossa scardola che stava per guadinare a pochi metri dalla riva si è slamata, e la canna curvata ad arco ha proiettato la lenza sul cimino rendendo le lenze inutilizzabili. Per una buona ora ha ripiegato su lenze dai 3 ai 5 gr ma con poca resa perdendo di fatto il vantaggio accumulato all'inizio. Solo nell'ultima ora si è deciso a ripristinare la lenze da 4gr e da li in poi il pescato si è fatto costante e di buona taglia riuscendo alla fine a contenere i danni.

                   

Anche per Stefano Mazzoleni di Brivio, che era nel picchetto sotto Pietro, la gara è andata molto bene è con 8.740gr ha concluso la sua prova con un bel terzo di settore. Partito inizialmente un pò in sordina pescando con 3gr e su una linea di pesca più arretrata rispetto a quella tenuta da Pietro, dopo un'oretta ha cambiato strategia cominciando a pescare decisamente più in fuori. Da li in poi si sono susseguite delle bellissime catture. Avrebbe potuto ottenere un risultato decisamente migliore se non fosse incappato in una ventina di minuti di "somenzate acute", dove la lite con il filo in bobina l'ha fatta da padrona. Sfortunato.   

Subito sotto Stefano cera Giovanni che ha disputato una garetta tutto sommato discreta. Con 7.980 si piazza al quarto posto. Sarà stata la levataccia un pò concitata e la concentrazione non al top ma sta di fatto che non lo abbiamo visto al massimo della forma. Si rifarà sicuramente nella prossima prova, visto che il campo gara sarà un laghetto, e precisamente quello di Arcadia dove sarà molto difficile soffiarli la vittoria. 

                   

Penultimo di settore Luigi. Per lui gara decorosa con innumerevoli pesci slamati e un quinto posto tutto sommato in linea con la sua condotta di gara. Era molto distante da me quindi non so bene cosa sia successo, ma ad un certo punto della gara un fragoroso quadruplo CRAK è riecheggiato nell'aria, e quando ho rivolto l'attenzione per capire a cosa fosse dovuto, ho solo potuto constatare che era la bolognese di Luigi andata letteralmente in frantumi. A fin e gara mi ha spiegato che la rottura si è verificata durante il lancio, segno che l'eccessiva veemenza gli è costata cara.  

E veniamo a Massimo ( scheda garista ). Come detto all'inizio il sorteggio ha voluto che il picchetto numero uno fosse il suo. Con una condotta di gara impeccabile ha snocciolato una gara di ottimo livello tecnico, pescando sia a bolognese che all'inglese. Per lui è mancata la continuità nelle catture e con 5.530gr si è dovuto accontentare di un sesto posto. Per lui prima gara sociale in APS Brivio, ma di fatto ha già fatto vedere di che pasta è fatto. Ottima tecnica e conoscenza profonda della pesca in fiume ne faranno sicuramente un temibile avversario nelle gare future. 

Chiude la classifica Giorgio, che con 2.790gr si piazza settimo. Per sua stessa ammissione arrivata nel dopo gara, la poca voglia di cambiare tipo di pesca e il voler insistere con la pesca a corto raggio mentre la maggior parte degli avversari pescava almeno a 30 metri di distanza, ha compromesso il buon esito della prova. Lo ritroveremo sicuramente più motivato è in palla nella prossima gara. Sconsolato. 

                   

Essendo chi scrive nel primo settore posso solo sommariamente scrivere di come sono andate le cose nel secondo settore. Il gradino più alto del podio se lo aggiudica Ivano che pescando a bolognese mette in nassa ben 9.820gr di scardole. Per lui il campo di peschiera non ha segreti è un piazzamento di rilievo lo porta a casa tutti gli anni. Si piazza al secondo posto con 9.100gr Secondo. Dopo essersi preso il 2018 come anno sabbatico è ritornato a gareggiare in società bello motivato e pimpante è i risultati si sono visti ! Ben tornato Seco !! 

Buona prova anche per Maurizio che conclude con un terzo posto più che buono. Da mettere in evidenza il fatto che è stato uno dei tre garisti del secondo settore a preparare la canna all'Inglese, tecnica per cui l'abilità del pescatore deve essere al TOP. Chiude la sua prova con ben 7.210gr. Quarto piazzato Stefano Mazzoleni di Gera con 6.920. Che dire, anche per lui una buona prestazione. Benvenuto in Aps.

                   

Al quinto posto troviamo l'eclettico Stefano Previtali. Per il mio socio il campo gara di Peschiera è da sempre il "laboratorio" dove sperimentare è d'obbligo. E' anche quest'anno ha porta in test l'ultimo acquisto in fatto di canne da pesca, la mitica canna fissa Daiwa AW-1030 nella lunghezza di metri 10. Peccato che per tutta la gara l'abbia lasciata stesa a prendere il sole sul porta canne e solo dopo il fischio di fine gara si sia deciso a fare quattro cannate. Più volte durante la competizione il pensiero di posare la bolognese e imbracciare la 10 mt si è fatto largo nella sua mente, ma ogni volta ha desistito pensando alle parole che Maurizio più volte gli ha detto nelle gare passate. Parole che gli facevano notare come bisogna sempre osservare quello che fanno i vicini di picchetto, e se quello che fanno è redditizio, bisogna fare le stesse cose e non andare dalla parte opposta. E quindi memore di quelle parole, ha continuato a pescare fino alla fine con la bolognese portando alla pesa 6.360gr pi pescato e piazzandosi al quinto posto. A fine gara prima di cominciare a richiudere le attrezzature per curiosità ha finalmente fatto quattro cannate con la fissa, quattro cannate a cui sono corrisposte 4 grosse catture !! Fra meraviglia e rimpianti in nostro Stefano non ha potuto far altro che prendere atto che se avesse osato di più magari il terzo di settore l'avrebbe anche potuto ottenere. Dai socio, sarà per il prossimo anno.    

Finalmente per Alessandro Alioli è arrivata una bella prova sul fiume e con 5.920gr si è tolto delle belle soddisfazioni pescando a bolognese. Per lui anche un bel Cavedano di discreta taglia. L'anno scorso è stato il primo anno da agonista in società, ed è stato un campionato di apprendistato dove ha preso dimestichezza con i campi gara, e in questa prima prova ha messo a frutto tutta l'esperienza maturata, e i risultati si sono visti. Bravo Ale, continua così !!

                   

Settimo posto per Fabio Previtali. Da ammirare la sua costanza in quanto ha pescato per tutta la gara con l'Inglese, senza farsi distrarre dalla tentazione della pesca a bolognese, portando solo una grossa scardola al guadino. Tanto gli è bastato per superare il nostro Flavio che con due scardole e 900gr di peso si è piazzato ottavo.

Concludendo possiamo tranquillamente affermare che la data scelta e il campo gara assegnatoci hanno dato ottimi frutti e alla fine delle tre ore di gara tutti i garisti hanno sono stati soddisfatti del pescato. Abbiamo trovato un Mincio con un livello idrico invidiabile rispetto ad al nostro Adda. Se il nostro fiume da settimane rasenta il livello minimo di portata idrica, in quanto sono mesi che non piove, non abbiamo trovato le stesse condizioni su questo corso d'acqua. Livello presso che ottimale e corrente lentissima han fatto si che le grammature di riferimento si attestassero dai 4gr fino ad un massimo di 6gr, dove la linea ideale di pesca più redditizia si è avuta pescando sui 30 metri dalla riva. Cagnotti incollati e pasturazione leggera sono state d'obbligo per tutti i garisti.

Alla prossima   

Pietro Alessandri