APS BRIVIO

CAMPIONATO SOCIALE 2026

2° Prova

 Peschiera del Garda - Fiume Mincio

 

Editoriale.  

Peschiera del Garda, Domenica 01 Maggio 2026.

Sveglia all’alba, canne pronte e tanta voglia di dare filo da torcere al Mincio. Per l’occasione, tutti i garisti APS Brivio presenti all’appello. Ore 6:30 sul campo gara, tranne Luca che ha pensato bene di fare la notte sulle sponde del Micio arrivando un po' in anticipo, verso le 3:30, per evitare che qualche pescatore distratto occupasse il tratto di fiume adibito alla competizione. Martello!

 Al nostro arrivo ci ha accolto un meteo che definire “birichino” è stato dir poco: freddo pungente (8° alle 7:00), vento a folate e cielo a tratti terso di nubi. Il fiume si è presentato lento, pulito, senza polline in superficie… insomma, apparentemente perfetto. Apparentemente.

Nel sotto riva, soprattutto all’inizio del tratto pichettato, qualche scardola si è fatta vedere prima del via, giusto per illudere animi e galleggianti. Ma allo start… puff! Svanite. Complice l’abbassamento delle temperature, la frega si è bloccata e il pesce ha deciso di “imbrancarsi” più a monte, appena prima del picchetto N°1. Tradotto: Gara in salita.

Quasi tutti hanno optato per lenze leggere da 2, 3 e 4 grammi max, con spallinate belle aperte per tentare sia la scardola che il cavedano. Tecnica raffinata, esecuzione impeccabile… peccato che i pesci non abbiano apprezzato il tutto. Vediamo come sono andate le tre ore di pesca.

1° SETTORE

Al picchetto N°1. Luigi ha pescato nel posto giusto al momento giusto e ha fatto il vuoto: 4 scardole di ottima taglia per 3700 gr di pescato. Primo di settore e primo assoluto Decisiva la scelta di pescare a filo settore a monte, dove ha potuto insidiare le scardole che saltuariamente entravano nel suo tratto di pesca.

Al picchetto N°2. Pietro ha condotto una gara dinamica, provando di tutto, ma il risultato è stato un cappotto d’autore. Zero abboccate, zero ciucciate, zero emozioni, rimane solo la soddisfazione di aver pescato e pasturato egregiamente.

Piazzola N°3. Luca arrivato sul campo gara in "leggero anticipo" (ore 3:30 !!) ha il tempo di studiare nei minimi dettagli la sistuazione e fare tesoro del comportamento del pesce che per tutta la notte ha bollato sul tratto di fiume adibito alla competizione. Sta di fatto che l'acurata analisi non ha portato i frutti sperati è anche la sua prova termina con un bel cappotto. Da segnalare un pesce dubbio allamato a metà gara che gli si slama in una frazione di secondo.

Piazzola N°4. Per Sergio una sola fiammata, un pesce allamato e poi slamatosi, che restata l’unico brivido della giornata. Pur pescano magistralmente chiude con un bel cappotto.

Picchetto N°5. Per Stefano Previtali stessa sorte dei suoi soci di settore. Dopo aver “sentito” un pesce in canna, slamatosi subito dopo qualche secondo, gli rimane anche il rammarico per il cappuccino “svanito” all’autogrill Sebino Sud (autostrada A4), misteriosamente finito tra le mani di Roberto che non se l'è fatto ripetere due volte gustandoselo tutto d'un fiato. A Stefano non è rimasto altro che bersi il “mini espresso senza schiuma” rimasto solitario sul bancone del bar. Chiude anche lui la sua prova con un cappotto. AFFRANTO !!

2° SETTORE

Il copione non è cambiato rispetto al primo settore.

Al picchetto N°6, Maurizio Mazzoleni incappa anche lui in un cappotto inevitabile. Nessun pesce allamato.

Alla piazzola N°7 Michele ha tirato fuori il “coniglio dal cilindro” portando al guadino un cavedano enorme da 3550 gr allamato per la "coda" che gli è valso il primo di settore. Per la cronaca, ne ha slamato un altro a pochi metri dal guadino. Con questo bel pesce si aggiudica il primo di settore e balza in vetta al campionato. CAMPIONE.

Picchetto N°8. Stefano Mazzoleni timbra il cartellino con un cappotto e gli rimane il rammarico di un’occasione mancata.

Picchetto N°9. Giovanni cappotto con 4 punti di penalità. Le prova tutte, anche la canna fissa con un grammo per insidiare il cavedano, ma nulla cambia.

Piazzola N°10. Massimo cappotto e poche note a margine. Anche per lui gara perfetta sotto l'apetto tecnico, ma nulla più.

Ultimo di settore, picchetto N°11 Federico. Anche se favoritissimo per la vittoria, essendo l'ultimo garista di settore, chiude anche lui la sua gara con un cappotto.

BILANCIO FINALE

Gara dura, durissima, e decisamente avara di catture. Solo 5 pesci totali. A salvarsi sono stati Luigi, che pescava in prossimità del branco di scardole, e Michele, a cui è bastato un solo (gigantesco) cavedano per dominare il settore. Un film molto diverso rispetto allo scorso anno, quando il pesce era attivo e i carnieri ben più generosi. Quest’anno, il freddo ha messo tutti in riga.

Eppure, come sempre in casa APS Brivio, non è mancato ciò che conta davvero: allegria, spirito di gruppo e tanta voglia di stare insieme. Tra una battuta, un cappotto e un cappuccino “volatilizzato”, la mattinata è scorsa comunque piacevole.

Premiazioni, rinfresco post gara e appuntamento alla prossima prova sul campo gara di Telgate.

Alla prossima

Pietro Alessandri