APS BRIVIO

CAMPIONATO SOCIALE 2026

4° Prova

 San Nazzaro (PC) Fiume Po

Editoriale.

4ª Prova.  San Nazzaro (PC). Fiume Po.

Domenica 14 giugno 2026 il Campionato Sociale A.P.S. Brivio ha fatto tappa sul campo gara del Po a San Nazzaro (PC) per la quarta prova stagionale. Una gara attesa e impegnativa, disputata in un tratto di fiume che ha saputo mettere a dura prova tecnica, esperienza e capacità di adattamento di tutti i concorrenti.

La giornata è iniziata molto presto: il ritrovo a Brivio è avvenuto alle ore 5:00, mentre l’arrivo sul campo gara è avvenuto intorno alle 7:00. Al mattino il clima si è presentato piacevolmente fresco, con temperature attorno ai 17 gradi, ma con il passare delle ore il termometro è salito rapidamente fino a sfiorare i 30 gradi di mezzogiorno. Il tempo è rimasto sereno per tutta la manifestazione e un leggero vento ha regalato un po’ di refrigerio ai garisti, rendendo più sopportabile la calura estiva. In queste condizioni l’utilizzo dell’ombrellone è diventato praticamente obbligatorio, così come l’immancabile bottiglia d’acqua da due litri rigorosamente ghiacciata.

Il campo gara si è presentato in discrete condizioni, anche se il livello del Po è risultato piuttosto alto, con una profondità media attorno ai sei metri e mezzo. La pescata si è rivelata subito molto tecnica e difficile: i numerosi sassi e rami presenti sul fondale hanno causato molti incagli, costringendo i concorrenti a continui adattamenti dell’attrezzatura e molte lenze rotte.

Le lenze utilizzate hanno spaziato dagli 8 ai 12 grammi, cercando di trovare il miglior compromesso tra stabilità e presentazione dell’esca. Il pesce si è dimostrato estremamente difficile da interpretare: con una spallinata aperta si sono catturate prevalentemente Brem di piccola taglia, mentre una spallinata raccolta associata a un terminale corto di circa 25 cm ha permesso di insidiare soprattutto Clarius di buone dimensioni che hanno risposto bene alla frequente pasturazione con soli Bigatti in colla e ghiaia. Alcuni splendidi pesci sono stati allamati durante la gara, ma nessuno è riuscito a portarli al guadino, segno di una prova davvero selettiva.

Come spesso accade sul Po, ci sono volute quasi due ore prima che i concorrenti riuscissero a comprendere la strategia più efficace per insidiare le varie specie di ciprinidi presenti nel tratto di gara. Il primo settore ha fatto registrare un pescato inferiore rispetto al secondo, sia in termini numerici sia di peso complessivo.

1° Settore

Il primo settore ha offerto discrete catture e ogni grammo conquistato ha avuto un peso specifico importante nella classifica finale.

1° Classificato, Luca Di Lorenzo – 2.395 gr
Luca ha disputato una gara solida e concreta, riuscendo a trovare il giusto compromesso tecnico per superare le difficoltà del campo gara e conquistare un prezioso primo di settore con pieno merito.

2° Classificato, Michele Manzini – 1.770 gr
Michele tiene bene il passo e con una prova solida strappa un ottimo secondo di settore portandosi così al secondo posto della classifica generale provvisoria con sole 5 penalità.

3° Classificato, Federico Burini – 1.450 gr
Federico ha saputo stringere i denti in una pescata avara di abboccate, rimanendo competitivo fino al termine e ottenendo un buon piazzamento.

4° Classificato, Stefano Mazzoleni – 1.325 gr
Stefano ha affrontato una gara complessa, trovando alcune catture utili ma senza riuscire a imprimere l’accelerazione necessaria per salire ulteriormente in classifica.

5° Classificato, Stefano Previtali – 1.195 gr
Stefano ha sofferto le difficoltà del settore e gli incagli frequenti, ma è comunque riuscito a portare dei bei pesci in nassa. Rimane il rammarico di un bel pesce slamato che gli avrebbe fatto svoltare la gara.

6° Classificato, Luigi Somenzi – Assente.
Luigi purtroppo non ha potuto essere dei nostri causa infortunio verificatosi nelle settimane scorse che lo ha fermato per qualche mese. Nulla di grave comunque. Gli auguriamo pronta guarigione e lo aspettiamo per le restanti gare a calendario.

2° Settore

Il secondo settore si è dimostrato decisamente più generoso, sia per numero di catture sia per peso totale.

1° Classificato, Sergio Malighetti – 5.730 gr
Sergio ha dominato il settore con una prova di altissimo livello. È riuscito a individuare rapidamente la chiave tecnica della gara e ha costruito un peso importante che gli ha consentito una netta vittoria.

2° Classificato, Maurizio Mazzoleni – 3.300 gr
Maurizio partito un po in sordina causa problemi tecnici, nel corso della gara ha saputo imprimere un abbrivio positivo alla sua prova e impostando un strategia redditizia ha incominciato a macinare ottime catture che gli ha garantito il secondo gradino del podio di settore.

3° Classificato, Pietro Alessandri – 3.090 gr
Pietro partenza a razzo e subito alla prima cannata, dopo soli 10 secondi, allama e porta al guadino un bel Clarius. Dopo una fase iniziale di studio dove alcune Brem e un Barbello finiscono in nassa, nella seconda metà di gara trova la lenza giusta e mette a segno delle belle catture. Rimane il rammarico per un grosso pesce slamato quasi al guadino che gli avrebbe portato sicuramente giovamento in classifica, Chiude con un meritato terzo posto.

4° Classificato, Massimo Biffi – 2.900 gr
Massimo ha saputo reagire alle difficoltà del campo gara e ha costruito una prova concreta, rimanendo in lotta fino agli ultimi minuti.

5° Classificato, Giovanni Mazzoleni – 1.365 gr
Giovanni ha affrontato con determinazione una gara complicata, pagando probabilmente qualche incaglio di troppo, ma senza mai rinunciare a cercare il pesce fino al segnale finale di fine gara.

Al termine della competizione si sono svolte le consuete premiazioni di rito, seguite dal sempre gradito momento conviviale del ristoro post gara, occasione preziosa per commentare catture, strategie e inevitabili pesci persi.

Conclusioni

Questa quarta prova del Campionato Sociale A.P.S. Brivio ha confermato ancora una volta quanto il Po di San Nazzaro sappia essere affascinante quanto severo. La capacità di adattarsi rapidamente alle condizioni del fiume, interpretare il comportamento del pesce e limitare gli errori tecnici ha fatto la differenza tra un buon risultato e una giornata complicata.

Il campionato è entrato sempre più nel vivo e ogni settore conquistato ha assunto un peso importante nella classifica generale. Le prossime prove promettono battaglia, perché la stagione è ancora lunga e nulla è stato deciso. Complimenti a tutti i partecipanti per l’impegno dimostrato e appuntamento alla prossima sfida sulle rive del fiume.

Alla prossima sul campo gara di Monza, Laghetto la Boscherona.

Pietro Alessandri