CAVEDANO

Leuciscus Cephalus L.

 

Nome dialettale ( Lecchese ): cavezal, caveden

 
Ordine: CIPRINIFORMI
 
Famiglia: CIPRINIDI
 
OsservabilitÓ: frequente e facile in tutte le stagioni
 
Descrizione: pesce di taglia media, dalla forma sganciata, con testa grande, occhi grandi e bocca mediamente ampia che si apre in posizione terminale; sono presenti solo denti faringei, la linea laterale Ŕ composta da 41-48 scaglie; livrea grigia, pi¨ scura sul dorso, quasi bianca sul ventre, pinne grandi di colore grigio; il capo dei maschi nel periodo riproduttivo si ricopre di piccoli tubercoli nuziali
 
Taglia massima: lunghezza 50 cm, peso 2 kg
 
Habitat tipico: grandi laghi di fondovalle, laghi collinari e di media montagna, stagni, fiumi pedemontani, torrenti di fondovalle, risorgive, fiumi di pianura
 
Abitudini diurne o notturne: diurno
 
Ambiente preferenziale: sottoriva
 
Comportamento: si muove solitario o in piccoli branchi nel sottoriva, spesso in prossimitÓ della superficie
 
Alimentazione: onnivoro opportunista
 
Maturazione sessuale: 2-4 anni
 
Periodo riproduttivo: tra maggio e agosto
 
Siti riproduttivi: sui fondali ghiaiosi e sabbiosi pi¨ bassi e vicini alle rive
 
ModalitÓ riproduttive: frega in piccoli gruppi di individui; le uova, deposte da ogni femmina in numero di molte migliaia, vengono abbandonate e schiudono in pochissimi giorni
 
Status della specie: abbondantemente presente in una grande varietÓ di ambienti, anche grazie alla sua elevata tolleranza all'inquinamento organico delle acque
 
Note ulteriori: per la sua abitudine a nutrirsi dove abbondano i detriti organici (anche in prossimitÓ di scarichi fognari) Ŕ stato definito lo "spazzino dei laghi"

Staff APS Brivio