
PESCE PERSICO
NOME LATINO: Perca fluviatilis
(Linnaeus 1758)
FAMIGLIA: Percidae
ORDINE: Perciformes
NOME INGLESE: Perch
MORFOLOGIA: corpo di forma ovale, dorso arcuato e
peduncolo caudale assai stretto; testa grossa e bocca terminale di grandi
dimensioni; doppia pinna dorsale, la prima munita di raggi spinosi; colorazione
del dorso verdastra percorsa da alcune fasce di tonalità più scura, bianco il
ventre; pinne pettorali giallastre, pinne ventrali, anale e caudale di colore
aranciato.
TAGLIA: 25 cm (300 g) a 4 anni; molto raramente
arriva a 40-50 cm (1,5 kg).
DISTRIBUZIONE: Italia settentrionale e centrale,
ma è stato immesso anche nelle acque del resto della penisola e delle isole.
HABITAT: ambiente lacustre litorale e fluviale a
corrente molto debole; ha abitudini sedentarie e si riunisce spesso in gruppi,
soprattutto in età giovanile.
ALIMENTAZIONE: invertebrati durante l'età
giovanile, predatore di altri pesci da adulto.
RIPRODUZIONE: depone tra Aprile e la fine di
Maggio, in relazione alla temperatura ambientale (predilige 14-15 °C);
riproduce in acque basse con fitta vegetazione o con abbondante presenza di
radici; le uova hanno un diametro di 2-2,5 mm e sono protette all'interno di
lunghi nastri di muco che le femmine distendono tra i rami delle piante
acquatiche; la schiusa si ha dopo 2-3 settimane; le larve misurano 5 mm e,
riassorbito il sacco vitellino si riuniscono in grandi banchi nelle acque
superficiali lungo le rive.
VAL. ECONOMICO: notevole.
EPOCA DI DIVIETO: dal 1 aprile al 31 maggio
MISURE MINIME CONSENTITE: 20 cm.