
TRIOTTO
NOME LATINO Rutilus rubilio (Bonaparte 1837)
FAMIGLIA: Cyprinidae
ORDINE: Cypriniformes
NOMI DIALETTALI: Triott, Vairon, Stria (Piem.); Trul, Triot,
Strec (Lomb.); Pess zentil, Pessata, Faion (Trent.); Brussola, Aola bastarda,
Brussolo (Ven.); Roviglione (Marc.); Lasca, Laschetta (Umb.); Rossella (Camp.)
MORFOLOGIA: forma del corpo allungata con curvatura ventrale
piuttosto accentuata; testa piccola e muso arrotondato con bocca terminale;
colorazione bruno-verdastra sul dorso, bianca sul ventre, lungo i fianchi è
presente una linea scura. Le pinne pari e l'anale possono essere rossastre. La
variabilità morfologica di questa specie è molto elevata in relazione alla
distribuzione geografica ed anche alla possibilità, spesso verificata, di
ibridazione con altri Ciprinidi
TAGLIA: 15 cm, 20 cm come taglia massima.
DISTRIBUZIONE: tutto il territorio italiano, tranne in Sicilia e
Sardegna.
HABITAT: acque stagnanti o a corrente molto debole, ricche di
vegetazione.
ALIMENTAZIONE: invertebrati di fondo, insetti, crostacei ed anche
materiale vegetale.
RIPRODUZIONE: ha luogo tra Aprile e Giugno in acque basse e su
fondale sabbioso o ghiaioso. I riproduttori sviluppano, in questo periodo, i
"tubercoli nuziali" che si distribuiscono prevalente sul capo e sul
dorso dei maschi. Le uova hanno dimensioni piccole (1 mm di diametro) e sono
deposte in numero elevato. La schiusa avviene in 4-10 giorni, in relazione alla
temperatura ambientale.
VAL. ECONOMICO: scarso.
NOTE: il triotto dei laghi di Comabbio e di Monate (Lombardia) è
ritenuto ibrido con la scardola (Chiappi, 1902) o con l'alborella (Bellotti,
1904).
EPOCA DI DIVIETO:------------
MISURE MINIME CONSENTITE:-------------